
Appena arrivata nella mia casella di posta elettronica ve la giro e la condivido con voiperchè penso che il progetto sia interessante da seguire. Trattasi di un corporate blog curato, ben fatto:
“In uno scenario caratterizzato da sovrabbondanza di messaggi, frammentazione delle audience e pubblico sempre più distratto, vogliamo accendere nel consumatore la scintilla dell’azione, attraverso una comunicazione più rispettosa della sua centralità, del suo tempo e dei suoi spazi, e che gli dà la possibilità di essere protagonista del dialogo”
Fatevi un giro www.sparking.it

Appena arrivata nella mia casella di posta elettronica ve la giro e la condivido con voiperchè penso che il progetto sia interessante da seguire. Trattasi di un corporate blog curato, ben fatto:
“In uno scenario caratterizzato da sovrabbondanza di messaggi, frammentazione delle audience e pubblico sempre più distratto, vogliamo accendere nel consumatore la scintilla dell’azione, attraverso una comunicazione più rispettosa della sua centralità, del suo tempo e dei suoi spazi, e che gli dà la possibilità di essere protagonista del dialogo”
Fatevi un giro www.sparking.it
spai: spai lab di marketing, comunicazione, web & nuovi media
We have been testing many different strategies and techniques. We have found a great way to get your business on the first page of Google. Here’s the best part! It is possible to get your business on the first page of Google multiple times for the same keywords.
We are not going to tell you how we do this, because this is how we make our living. However, there is more to the story here and most people miss this part. After you are able to reach the top of Google, guess what happens? The other search engines fall into place as well. Just in case you’re still not understanding, Once you are on the top of Google, Yahoo, MSN and other tier 2 search engines will have you on the top of the search engines as well. So by getting on the top of Google organically (free) you will then end up on a bunch of other search engines for free as well.
Here’s the deal. You tell us what industry you’re in. Give me a list of your key word phrases that you want to target. Remember to tell me whether or not you want me to publish your comments. (Some folks want secrecy). I will then work to get your keyword phrases on the top of Google. After I have accomplished this, I will contact you and we can discuss whether or not you want to pay me for my services. Remember these will be key words that you have selected for your industry / niche.
So there you have it. This has to be the best deal of the century! You don’t have to pay me and hope that I can get your keyword phrases on the top of Google. Nope! You just wait until they are there and then you pay for them. If we accept your industry and keyword phrases we will contact you to let you know when we will start working on this for you.
Web
Marketing,
SEO,
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2.0
internet
blog
search
Engine
SEM,
Che cos’è un Corporate blog? L’evoluzione dei Weblog nel mondo delle aziende. Mentre i Blog vengono usati per comunicare impressioni, sensazioni e opinioni di una persona o di una comunità d’interessi, i “Corporate Blogs” pubblicano notizie inerenti ad un’azienda, ad un distretto industriale o da un progetto destinato ad un relativo mercato di riferimento.
I vantaggi dell’adozione di un corporate blog sono molteplici:
Per quanto riguarda l’aumento della visibilità dell’azienda bisogna tener conto che il page ranking (in due parole è il metodo con cui un motore dispone i risultati di una ricerca) dei blog è più elevato rispetto a quello dei siti tradizionali. Questo perché i blog sono sia mediamente più linkati rispetto ai siti normali, sia aggiornati mediamente una volta a settimana (contro l’aggiornamento semestrale dei siti). A parità di contenuti la posizione di un blog rispetto a quello di un sito normale sarà mediamente più alta.
In realtà il vantaggio strategico in merito alla visibilità e in termini di comunicazione è legato da un lato sia all’apertura di un canale di CRM flessibile, sia all’interazione dei blog con nuove tecnologie come i feed RSS (Really Simple Syndication o Rich site summary). Grazie a questo formato xml è possibile avere una rassegna dei nuovi contenuti trovati su molteplici pagine web senza passare dalle rispettive home page. Ciò rende i contenuti del blog molto più facili da diffondere e da condividere.
L’altro vantaggio fondamentale è legato alla maggiore interattività dei blog rispetto ai siti tradizionali: la differenza tra sito e blog è fondamentale se facciamo riferimento al modello lineare o circolare di comunicazione che si instaura tra azienda e cliente/utente. Nel sito predomina il concetto di transizione con la presenza di una comunicazione lineare dall’azienda al cliente. Nel blog è insito il principio di retroazione e di feedback. L’azienda propone il messaggio ma con il meccanismo dei commenti può subito conoscere la reazione del potenziale target, e in funzione di questa, la comunicazione aziendale può essere ricalibrata o approfondita.
Con questo sistema l’azienda percepisce quello che normalmente viene definito come rumore, “buzz”, imparando a capire le abitudini, i pregiudizi, il modo di esprimersi del consumatore, un’azienda può raccogliere informazioni fondamentali, spunti e felici intuizioni. Per avere un po’ il polso dei corporate blog è interessante visionare un interessante ricerca che mette a confronto e classifica le linee giuda e le policy per i corporate blog di IBM, YAHOO!, GROOVE, SUN e altri.
http://www.corporateblogging.info/2005/06/policies-compared-todays-corporate.asp
spai: spai lab di marketing, comunicazione, web & nuovi media
blog
marketing
corporate
buzz
spai
comunicazione
webmarketing
Venticinque milioni di persone tra Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Italia, dopo avere letto recensioni pubblicate sul web, hanno cambiato opinione circa un’azienda e i suoi prodotti e servizi.
E’ quanto risulta da una ricerca condotta da Hotwire Ipsos Mori. “I blog stanno diventando sempre più una fonte di informazione influente - si legge nella nota. - Da questa indagine emerge quanto sia importante il legame esistente tra le informazioni pubblicate dagli utenti sul web e i processi decisionali di acquisto.
Un terzo degli europei intervistati (34 per cento) ha ammesso di essere stato in qualche modo influenzato nella decisione d’acquisto di un prodotto o servizio dopo aver letto su internet recensioni e pareri da parte di clienti. Tra le fonti di informazione percepite come più attendibili i blog risultano secondi solo alla carta stampata: un quarto degli europei (24%) considera i blog una valida fonte di informazione, mettendola dopo i giornali (30%) ma davanti alla pubblicità in televisione (17%) e all’email marketing (14%).
Gli utenti che acquistano su internet sono quelli che hanno più fiducia nei blog: tra coloro che spendono oltre 145 euro su internet ogni mese, il 30% si fida del contenuto pubblicato nei blog.
fonte: affari italiani
spai: spai lab di marketing, comunicazione, web & nuovi media
Che cos’è un Corporate blog? L’evoluzione dei Weblog nel mondo delle aziende. Mentre i Blog vengono usati per comunicare impressioni, sensazioni e opinioni di una persona o di una comunità d’interessi, i “Corporate Blogs” pubblicano notizie inerenti ad un’azienda, ad un distretto industriale o da un progetto destinato ad un relativo mercato di riferimento.
I vantaggi dell’adozione di un corporate blog sono molteplici:
Per quanto riguarda l’aumento della visibilità dell’azienda bisogna tener conto che il page ranking (in due parole è il metodo con cui un motore dispone i risultati di una ricerca) dei blog è più elevato rispetto a quello dei siti tradizionali. Questo perché i blog sono sia mediamente più linkati rispetto ai siti normali, sia aggiornati mediamente una volta a settimana (contro l’aggiornamento semestrale dei siti). A parità di contenuti la posizione di un blog rispetto a quello di un sito normale sarà mediamente più alta.
In realtà il vantaggio strategico in merito alla visibilità e in termini di comunicazione è legato da un lato sia all’apertura di un canale di CRM flessibile, sia all’interazione dei blog con nuove tecnologie come i feed RSS (Really Simple Syndication o Rich site summary). Grazie a questo formato xml è possibile avere una rassegna dei nuovi contenuti trovati su molteplici pagine web senza passare dalle rispettive home page. Ciò rende i contenuti del blog molto più facili da diffondere e da condividere.
L’altro vantaggio fondamentale è legato alla maggiore interattività dei blog rispetto ai siti tradizionali: la differenza tra sito e blog è fondamentale se facciamo riferimento al modello lineare o circolare di comunicazione che si instaura tra azienda e cliente/utente. Nel sito predomina il concetto di transizione con la presenza di una comunicazione lineare dall’azienda al cliente. Nel blog è insito il principio di retroazione e di feedback. L’azienda propone il messaggio ma con il meccanismo dei commenti può subito conoscere la reazione del potenziale target, e in funzione di questa, la comunicazione aziendale può essere ricalibrata o approfondita.
Con questo sistema l’azienda percepisce quello che normalmente viene definito come rumore, “buzz”, imparando a capire le abitudini, i pregiudizi, il modo di esprimersi del consumatore, un’azienda può raccogliere informazioni fondamentali, spunti e felici intuizioni. Per avere un po’ il polso dei corporate blog è interessante visionare un interessante ricerca che mette a confronto e classifica le linee giuda e le policy per i corporate blog di IBM, YAHOO!, GROOVE, SUN e altri.
http://www.corporateblogging.info/2005/06/policies-compared-todays-corporate.asp
User:spai: spai lab blog marketing e comunicazione
blog
marketing
corporate
buzz
comunicazione
User:spai
webmarketing
Venticinque milioni di persone tra Regno Unito, Francia, Germania, Spagna e Italia, dopo avere letto recensioni pubblicate sul web, hanno cambiato opinione circa un’azienda e i suoi prodotti e servizi.
E’ quanto risulta da una ricerca condotta da Hotwire Ipsos Mori. “I blog stanno diventando sempre più una fonte di informazione influente - si legge nella nota. - Da questa indagine emerge quanto sia importante il legame esistente tra le informazioni pubblicate dagli utenti sul web e i processi decisionali di acquisto.
Un terzo degli europei intervistati (34 per cento) ha ammesso di essere stato in qualche modo influenzato nella decisione d’acquisto di un prodotto o servizio dopo aver letto su internet recensioni e pareri da parte di clienti. Tra le fonti di informazione percepite come più attendibili i blog risultano secondi solo alla carta stampata: un quarto degli europei (24%) considera i blog una valida fonte di informazione, mettendola dopo i giornali (30%) ma davanti alla pubblicità in televisione (17%) e all’email marketing (14%).
Gli utenti che acquistano su internet sono quelli che hanno più fiducia nei blog: tra coloro che spendono oltre 145 euro su internet ogni mese, il 30% si fida del contenuto pubblicato nei blog.
fonte: affari italiani