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spailab.net web site di paolo spinelli aka spai. Sito di marketing e comunicazione focalizzato sul web e sui nuovi media. Tratta di advertising forme di comunicazione innovativa e tendenze dalla rete: web marketing web design accessibilità usabilitàs [

spailab.net web site di paolo spinelli aka spai. Sito di marketing e comunicazione focalizzato sul web e sui nuovi media. Tratta di advertising forme di comunicazione innovativa e tendenze dalla rete: web marketing web design accessibilità usabilità sea

User:spai: spai lab blog marketing e comunicazione

I corporate blog. Una nuovo modo di fare web marketing?

Che cos’è un Corporate blog? L’evoluzione dei Weblog nel mondo delle aziende. Mentre i Blog vengono usati per comunicare impressioni, sensazioni e opinioni di una persona o di una comunità d’interessi, i “Corporate Blogs” pubblicano notizie inerenti ad un’azienda, ad un distretto industriale o da un progetto destinato ad un relativo mercato di riferimento.

I vantaggi dell’adozione di un corporate blog sono molteplici:

  • incremento delle visibilità dell’azienda su internet;
  • ridefinizione del rapporto tra cliente e fornitore del servizio;
  • ridefinizione dell’immagine dell’aziendale;
  • disponibilità di un media flessibile che può essere utilizzato in maniera sia orizzontale che verticale a più livelli e da più funzionil aziendali.

Per quanto riguarda l’aumento della visibilità dell’azienda bisogna tener conto che il page ranking (in due parole è il metodo con cui un motore dispone i risultati di una ricerca) dei blog è più elevato rispetto a quello dei siti tradizionali. Questo perché i blog sono sia mediamente più linkati rispetto ai siti normali, sia aggiornati mediamente una volta a settimana (contro l’aggiornamento semestrale dei siti). A parità di contenuti la posizione di un blog rispetto a quello di un sito normale sarà mediamente più alta.

In realtà il vantaggio strategico in merito alla visibilità e in termini di comunicazione è legato da un lato sia all’apertura di un canale di CRM flessibile, sia all’interazione dei blog con nuove tecnologie come i feed RSS (Really Simple Syndication o Rich site summary). Grazie a questo formato xml è possibile avere una rassegna dei nuovi contenuti trovati su molteplici pagine web senza passare dalle rispettive home page. Ciò rende i contenuti del blog molto più facili da diffondere e da condividere.

L’altro vantaggio fondamentale è legato alla maggiore interattività dei blog rispetto ai siti tradizionali: la differenza tra sito e blog è fondamentale se facciamo riferimento al modello lineare o circolare di comunicazione che si instaura tra azienda e cliente/utente. Nel sito predomina il concetto di transizione con la presenza di una comunicazione lineare dall’azienda al cliente. Nel blog è insito il principio di retroazione e di feedback. L’azienda propone il messaggio ma con il meccanismo dei commenti può subito conoscere la reazione del potenziale target, e in funzione di questa, la comunicazione aziendale può essere ricalibrata o approfondita.

Con questo sistema l’azienda percepisce quello che normalmente viene definito come rumore, “buzz”, imparando a capire le abitudini, i pregiudizi, il modo di esprimersi del consumatore, un’azienda può raccogliere informazioni fondamentali, spunti e felici intuizioni. Per avere un po’ il polso dei corporate blog è interessante visionare un interessante ricerca che mette a confronto e classifica le linee giuda e le policy per i corporate blog di IBM, YAHOO!, GROOVE, SUN e altri.

http://www.corporateblogging.info/2005/06/policies-compared-todays-corporate.asp

spai: spai lab di marketing, comunicazione, web & nuovi media

Segmentazione e profilazione dell’utenza piano di internet marketing

ho appena trovato questi 2 link ai files pdf

http://www.aicel.it/cgi-bin/unishop/yabb/nph-YaBB.pl?num=1130172577

http://www.aicel.it/cgi-bin/unishop/yabb/nph-YaBB.pl?num=1130171609

spai: spai lab di marketing, comunicazione, web & nuovi media

Nichebot keyword discovery

NicheBOT è un servizio che permette di sapere quello che le persone cercano esattamente su internet. Basta inserire un termine di ricerca, e NicheBOT ti darà come risultato 15 variazioni dello stesso termine di ricerca che le persone hanno usato nei motori di ricerca. Questo strumento è utile per sviluppare liste di keyword per i motori di ricerca, e trovare nuove nicchie e frasi chiave. Gratis da usare.

http://www.nichebot.com/

spai: spai lab di marketing, comunicazione, web & nuovi media

Qualche parola sul Search Engine Marketing

I servizi di Search Engine Marketing servono a dare visibilità ai siti web per farsi trovare da utenti, clienti, target desiderato nei motori di ricerca.
L’importanza del motore di ricerca è maggiore rispetto altri strumenti di promozione e marketing perchè interviene quando è l’utente a richiedere informazioni, quando cioè si trova in un momento di “attivo interesse” verso determinati prodotti, servizi, informazioni.
L’obiettivo di chi investe nelle attività di Search Marketing è quindi quello di soddisfare le esigenze di tali utenti proponendo i propri prodotti o servizi:

- ESIGENZA UTENTE
- MOTORE DI RICERCA
- SITO WEB
- SODDISFAZIONE ESIGENZA

L’obiettivo che una bravo SEM Specialist deve perseguire è il ROI in ambiti di breve e lungo termine, il che significa capire quanto far spende al cliente in un’attività o in un’altra per ottenere il maggior traffico utile possibile di utenti che generano business.

spai: spai lab di marketing, comunicazione, web & nuovi media

Golexa Search Tool uno dei tool utili per l’ottimizzazione dei siti

Una vera manna per chi si occupa di ottimizzazione di siti web, ma anche per il webmaster amatoriale, per non parlare del provetto blogger.

GoLexa permette di fare una ricerca i cui risultati sono conditi con i link agli strumenti più utili per scavare intorno ad un sito web.

Tra gli altri si segnalano: posizionamento su Google, Yahoo e Alexa, whois, parole chiave, annunci Google associati, report completo del sito, grafico del traffico, Wayback machine, velocità di caricamento. Scusate se è poco.

spai: spai lab di marketing, comunicazione, web & nuovi media

I corporate blog. Una nuovo modo di fare web marketing?

Che cos’è un Corporate blog? L’evoluzione dei Weblog nel mondo delle aziende. Mentre i Blog vengono usati per comunicare impressioni, sensazioni e opinioni di una persona o di una comunità d’interessi, i “Corporate Blogs” pubblicano notizie inerenti ad un’azienda, ad un distretto industriale o da un progetto destinato ad un relativo mercato di riferimento.

I vantaggi dell’adozione di un corporate blog sono molteplici:

  • incremento delle visibilità dell’azienda su internet;
  • ridefinizione del rapporto tra cliente e fornitore del servizio;
  • ridefinizione dell’immagine dell’aziendale;
  • disponibilità di un media flessibile che può essere utilizzato in maniera sia orizzontale che verticale a più livelli e da più funzionil aziendali.

Per quanto riguarda l’aumento della visibilità dell’azienda bisogna tener conto che il page ranking (in due parole è il metodo con cui un motore dispone i risultati di una ricerca) dei blog è più elevato rispetto a quello dei siti tradizionali. Questo perché i blog sono sia mediamente più linkati rispetto ai siti normali, sia aggiornati mediamente una volta a settimana (contro l’aggiornamento semestrale dei siti). A parità di contenuti la posizione di un blog rispetto a quello di un sito normale sarà mediamente più alta.

In realtà il vantaggio strategico in merito alla visibilità e in termini di comunicazione è legato da un lato sia all’apertura di un canale di CRM flessibile, sia all’interazione dei blog con nuove tecnologie come i feed RSS (Really Simple Syndication o Rich site summary). Grazie a questo formato xml è possibile avere una rassegna dei nuovi contenuti trovati su molteplici pagine web senza passare dalle rispettive home page. Ciò rende i contenuti del blog molto più facili da diffondere e da condividere.

L’altro vantaggio fondamentale è legato alla maggiore interattività dei blog rispetto ai siti tradizionali: la differenza tra sito e blog è fondamentale se facciamo riferimento al modello lineare o circolare di comunicazione che si instaura tra azienda e cliente/utente. Nel sito predomina il concetto di transizione con la presenza di una comunicazione lineare dall’azienda al cliente. Nel blog è insito il principio di retroazione e di feedback. L’azienda propone il messaggio ma con il meccanismo dei commenti può subito conoscere la reazione del potenziale target, e in funzione di questa, la comunicazione aziendale può essere ricalibrata o approfondita.

Con questo sistema l’azienda percepisce quello che normalmente viene definito come rumore, “buzz”, imparando a capire le abitudini, i pregiudizi, il modo di esprimersi del consumatore, un’azienda può raccogliere informazioni fondamentali, spunti e felici intuizioni. Per avere un po’ il polso dei corporate blog è interessante visionare un interessante ricerca che mette a confronto e classifica le linee giuda e le policy per i corporate blog di IBM, YAHOO!, GROOVE, SUN e altri.

http://www.corporateblogging.info/2005/06/policies-compared-todays-corporate.asp

User:spai: spai lab blog marketing e comunicazione

Segmentazione e profilazione dell’utenza piano di internet marketing

ho appena trovato questi 2 link ai files pdf

http://www.aicel.it/cgi-bin/unishop/yabb/nph-YaBB.pl?num=1130172577

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Nichebot keyword discovery

NicheBOT è un servizio che permette di sapere quello che le persone cercano esattamente su internet. Basta inserire un termine di ricerca, e NicheBOT ti darà come risultato 15 variazioni dello stesso termine di ricerca che le persone hanno usato nei motori di ricerca. Questo strumento è utile per sviluppare liste di keyword per i motori di ricerca, e trovare nuove nicchie e frasi chiave. Gratis da usare.

http://www.nichebot.com/

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Qualche parola sul Search Engine Marketing

I servizi di Search Engine Marketing servono a dare visibilità ai siti web per farsi trovare da utenti, clienti, target desiderato nei motori di ricerca.
L’importanza del motore di ricerca è maggiore rispetto altri strumenti di promozione e marketing perchè interviene quando è l’utente a richiedere informazioni, quando cioè si trova in un momento di “attivo interesse” verso determinati prodotti, servizi, informazioni.
L’obiettivo di chi investe nelle attività di Search Marketing è quindi quello di soddisfare le esigenze di tali utenti proponendo i propri prodotti o servizi:

- ESIGENZA UTENTE
- MOTORE DI RICERCA
- SITO WEB
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L’obiettivo che una bravo SEM Specialist deve perseguire è il ROI in ambiti di breve e lungo termine, il che significa capire quanto far spende al cliente in un’attività o in un’altra per ottenere il maggior traffico utile possibile di utenti che generano business.

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Golexa Search Tool uno dei tool utili per l’ottimizzazione dei siti

Una vera manna per chi si occupa di ottimizzazione di siti web, ma anche per il webmaster amatoriale, per non parlare del provetto blogger.

GoLexa permette di fare una ricerca i cui risultati sono conditi con i link agli strumenti più utili per scavare intorno ad un sito web.

Tra gli altri si segnalano: posizionamento su Google, Yahoo e Alexa, whois, parole chiave, annunci Google associati, report completo del sito, grafico del traffico, Wayback machine, velocità di caricamento. Scusate se è poco.

User:spai: spai lab blog marketing e comunicazione

invio newsletter e DEM, tenete ben presente che

alcuni dati emersi da una ricerca condotta lo scorso luglio da Epsilon Interactive, azienda specializzata in email marketing, sul mercato statunitense. Lo studio ha rivelato che:
  • il 65% degli utenti che utilizzano l’email sono soggetti ad un blocco delle immagini, il che semplicemente significa che se la vostra email contiene una creatività (ovviamente fatta di immagini), questa di default non viene vista, perchè filtrata prima, lato software (i.e Outlook) o provider (i.e Hotmail).
  • Di questi, il 69% degli utenti, attivano la visualizzazione immagini, ed il 94% di questi occasionalmente le visualizza.
  • Il 90% qualche volta attiva le immagini di email ricevute da amici e parenti.
  • Il 69% attiva le immagini nelle email riguardanti comunicazioni o ordini effettuati su un sito di ecommerce
  • Il 57% attiva la visualizzazione delle immagini in email promozionali inviate da siti su cui hanno un account aperto, o su cui hanno acquistato, o in email inviate da chi ha ricevuto espressamente autorizzazione ad inviare email.
  • Talvolta il 31% attiva le immagini in email ricevute da parte di chi non è autorizzato all’invio, ma di cui riconoscono il nome e di cui si ‘fidano’.
  • Il 16% qualche volta decide di scegliere di visualizzare le immagini contenute email promozionali e commerciali inviata da sconosciuti, ma i cui contenuti o offerte possono interessanti

______
marketing, comunicazione, web e nuovi media | spai lab blog | http://spailab.blogspot.com/

spai: spai lab di marketing, comunicazione, web & nuovi media

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alcuni dati emersi da una ricerca condotta lo scorso luglio da Epsilon Interactive, azienda specializzata in email marketing, sul mercato statunitense. Lo studio ha rivelato che:
  • il 65% degli utenti che utilizzano l’email sono soggetti ad un blocco delle immagini, il che semplicemente significa che se la vostra email contiene una creatività (ovviamente fatta di immagini), questa di default non viene vista, perchè filtrata prima, lato software (i.e Outlook) o provider (i.e Hotmail).
  • Di questi, il 69% degli utenti, attivano la visualizzazione immagini, ed il 94% di questi occasionalmente le visualizza.
  • Il 90% qualche volta attiva le immagini di email ricevute da amici e parenti.
  • Il 69% attiva le immagini nelle email riguardanti comunicazioni o ordini effettuati su un sito di ecommerce
  • Il 57% attiva la visualizzazione delle immagini in email promozionali inviate da siti su cui hanno un account aperto, o su cui hanno acquistato, o in email inviate da chi ha ricevuto espressamente autorizzazione ad inviare email.
  • Talvolta il 31% attiva le immagini in email ricevute da parte di chi non è autorizzato all’invio, ma di cui riconoscono il nome e di cui si ‘fidano’.
  • Il 16% qualche volta decide di scegliere di visualizzare le immagini contenute email promozionali e commerciali inviata da sconosciuti, ma i cui contenuti o offerte possono interessanti

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marketing, comunicazione, web e nuovi media | spai lab blog | http://spailab.blogspot.com/

User:spai: spai lab blog marketing e comunicazione

Below the web: le forme di promozione on line.

L'espressione below the web viene utilizzata per indicare tutte le forme di comunicazione in Rete che non comportano l'utilizzo di un sito web e contemporaneamente si dimostrano efficaci nella comunicazione.

Alcuni ritengono che i luoghi di aggregazione below the web, sono ambienti di comunicazione in grado di favorire la nascita di comunità, addirittura virtuali....
Tramite questi, dunque, è possibile costruire e rinforzare le relazioni tra l’impresa ed i partecipanti alle diverse forme di aggregazione in rete, allo scopo di rendere ancora più efficace la comunicazione del brand. Questi mezzi possono rappresentare dei validi supporti per le attività di ”viral marketing”.

Sono below the web i seguenti format:

- E-Mail
- Newsletter
- Newsgroups
- Forum
- Chat
- Virtual Community
- Concorsi
- Contest
- Blog

E' innegabile che l'uso di diversi strumenti btw riesca ad instaurare un discorso narrativo più efficace tra azienda e cliente. L'uso e l'abbinamento dipendono dagli obiettivi da raggiungere, dal target di riferimento, dalle possibilità che offrono gli editori on line e dalla fantasia dei responsabili webmarketing....


>Related post
Produzione, contenuti on line e interazioni, la regola dell'1%
Il navigatore italiano è diffidente ma attratto dalla pubblicità
Dieci anni di pubblicità on line
___________________
marketing, comunicazione, web e nuovi media | spai lab blog | http://spailab.blogspot.com/

spai: spai lab di marketing, comunicazione, web & nuovi media

Below the web: le forme di promozione on line.

L'espressione below the web viene utilizzata per indicare tutte le forme di comunicazione in Rete che non comportano l'utilizzo di un sito web e contemporaneamente si dimostrano efficaci nella comunicazione.

Alcuni ritengono che i luoghi di aggregazione below the web, sono ambienti di comunicazione in grado di favorire la nascita di comunità, addirittura virtuali....
Tramite questi, dunque, è possibile costruire e rinforzare le relazioni tra l’impresa ed i partecipanti alle diverse forme di aggregazione in rete, allo scopo di rendere ancora più efficace la comunicazione del brand. Questi mezzi possono rappresentare dei validi supporti per le attività di ”viral marketing”.

Sono below the web i seguenti format:

- E-Mail
- Newsletter
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- Forum
- Chat
- Virtual Community
- Concorsi
- Contest
- Blog

E' innegabile che l'uso di diversi strumenti btw riesca ad instaurare un discorso narrativo più efficace tra azienda e cliente. L'uso e l'abbinamento dipendono dagli obiettivi da raggiungere, dal target di riferimento, dalle possibilità che offrono gli editori on line e dalla fantasia dei responsabili webmarketing....


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